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2月8日

Gira il Mondo Gira

Gira il mondo gira,
nello spazio senza fine.
Con gli amori appena nati,
con gli amori già finiti.
Con la gioia e col dolore
della gente come me...
 
 
 
Fermate il mondo perchè voglio scendere! Non mi stancherò tanto presto di dirlo. Anche perchè stiamo davvero eccedendo in frenesia...frenesia da che poi?!Masse di uomini e donne in perenne affanno per le strade, nelle macchine.
 
 
Ultimo giubbotto.,paio di scarpe, trattamento di bellezza. Ragazzi..e fermiamoci un dannato secondino. Che ci costa eh? Invece di scapicollarsi dal lavoro alla palestra,dalla palestra all'ipermercato, passando per figli,parenti e nipoti...fermiamoci un attimo a coltivare i nostri pensieri. Non dico di tornare alle abitudini del lavoro fino alle cinque del pomeriggio e stop..ma..almeno di non doversi alzare ad orari antelucani per coricarsi a notte fonda.
 
 
Mi domando dove siano finite le care vecchie abitudini mediterranee in cui si tornava a pranzare a casa prima di entrare al lavoro di pomeriggio? Dove sono quelle belle immagini di persone che ancora riuscivano a passare del tempo a conversare davanti ad un the alle cinque?
 
 
No no...gente..davvero non ci siamo.. stiamo mangiandoci tempo come se avessimo un drago che ci dà fuoco alle chiappe...e per cosa? Hanno percaso istituito un premio per chi arriva primo alla tomba?! No no...fermate il mondo... VOGLIO SCENDERE!!!
1月30日

AVVISO PER TUTTI I MIEI CONTATTI

Comunicazione per tutti coloro che frequentano il blog, e per i miei contatti :
 
Dite...in quale lingua devo dirvi che NON DOVETE mandarmi email catena??
Ragazzi..ci rendiamo conto delle truffe, delle disinformazioni, di tutto il marciume che alimentate in questo modo? Se volete essere presi per i fondelli e credere a tutte quelle cretinate.. almeno vi prego.. NON MANDATELE A ME!
Vi assicuro che le cestino TUTTE! e da ora in poi intendo bloccare anche tutti quelli che me le inoltrano!
1月25日

VIVA VERDI!

VIVA VERDI
 
 
 
Ebbene si... Viva vittorio emanuele rè d'italia.. è la prima cosa che mi è venuta in mente all'idea di tornare a votare con questo schifo di legge elettorale e con questi pagliaccia travestiti da uomini pubblici. Trlasciamo il fatto che, guardacaso, cascato il governo..finita l'indagine nei confronti della cara signora non mi ricordo nemmeno come si chiami...revocati gli arresti.. voilà..bello pulito.
 
Dico.. ci prendete per cretini o cosa? Dai... nanerottolo.. ci manca che tu ci snoccioli la cifra pagata e siamo apposto!!! Intanto ci lasciate l' Italia nei casini più neri...per non parlare del mondo... e poi..che diamine pensate di fare con sto colabrodo di sistema elettorale? Perfavore... io sulla mia scheda elettorale, sempre che si vada davvero al voto ( speriamo in un governo bertinotti di transizione..) ci scrivo un bel viva verdi!!!
1月24日

L'amore e L'orgoglio

Seduta sul letto, ad occhi socchiusi, non potè fare a meno di ripensare a quel sogno. S'era diviso in tre parti.. la prima le ricordava il momento della sua iniziazione oscura.. ma poi il sogno era cambiato.. e lei s'era trovata in una locanda, quelle medioevali con le stalle e le camere, con il camino che scoppietta d'inverno.

Assieme a lei c'erano persone di cui non ricordava i volti nè i nomi, di una ricordava solo che il suo cuore la sentiva vicina. Sapeva che quel giovane uomo era il suo uomo...niente di piu.

Aveva cenato in armonia tra queste persone, scoprendosi con piacevole stupore a fissare di sottecchi il suo uomo, anche se lo sapeva con rabbia promesso ad un'altra.

Lì, per la seconda volta il sogno era mutato. Nel dopocena, chissà come mai, lei e questo affascinante sconsociuto, almeno per la sua mente lucida e razionale, ma che nel sogno le pareva suo da almeno una dozzina di vite.

Parlarono per un pezzo, ridendo e bevendo birra come se del mondo non si curassero. C'era armonia tra loro...e c'erano anche amore e passione.

Si scoprì a baciarlo senza sapere perchè, e poi.. poi ricordava solo la furia della promessa sposa rifiutata alla cena della sera successiva. L'indignazione dei parenti di lei..e la gelosia che andava scemando sostituita dall'amore e dall'orgoglio.
 
 
Tratto dalla mia interpretazione del Personaggio di Lylyth Elizabeth Snape su di un Gioco di Ruolo.
1月9日

Uomini Soli.

Testo “Uomini soli”

Li incontri dove la gente viaggia, e va a telefonare,
col dopobarba che sa di pioggia, e la ventiquattro ore,
perduti nel corriere della sera,
nel va e vieni di una cameriera,
ma perché ogni giorno viene sera?
A volte un uomo è da solo perché ha intesta strani tarli,
perché ha paura del sesso o per la smania di successo.
Per scrivere il romanzo che ha di dentro,
perché la vita l'ha già messo al muro,
o perché in un mondo falso è un uomo vero.
Dio delle città
e dell'immensità,
se è vero che ci sei
e hai viaggiato più di noi,
vediamo se si può imparare questa vita,
e magari un po' cambiarla,
prima che ci cambi lei.
Vediamo se si può,
farci amare come siamo,
senza violentarci più,
con nevrosi e gelosie.
Perché questa vita stende,
e chi è steso o dorme o muore,
oppure fa l'amore.
Ci sono uomini soli per la sete d'avventura,
perché han studiato da prete o per vent'anni di galera,
per madri che non li hanno mai svezzati,
per donne che li han rivoltati e persi,
o solo perché sono dei diversi.
Dio delle città
e dell'immensità,
se è vero che ci sei
e hai viaggiato più di noi,
vediamo se si può
imparare queste donne
e cambiare un po' per loro,
e cambiare un po' per noi.
Ma Dio delle città
e dell'immensità,
magari tu ci sei
e problemi non ne hai.
Ma quaggiù non siamo in cielo,
e se un uomo perde il filo,
è soltanto un uomo solo.

Pooh

Nel mio veleggiare per questo pallido mondo di uomini cosi non nè ho incontrati davvero pochi... forse uno solo..anche se devo capire dove sia il confine... a me piace pensare che dietro quest'uomo ci sia un pò tutto quello che viene descritto con cruda realtà in questo superbo, un pò datato, testo dei Pooh. Nella mia vita penso di essere in grado di tirare a campare al meglio anche senza una figura maschile vicino... anzi..a volte penso che mi sarebbe solo di impiccio, ma se dovessi mai decidere di fare il contrario sarebbe solo per un simile uomo... sperando che esista.

 


1月3日

20008

 
 
 
2008 Motivi per cui non è assolutamente valsa la pena festeggiare.
 
2008 Lacrime versate per un micio la cui mancanza si avverte tanto quanto l'assenza di un fratello.
 
2008 Parole non dette e parole da dire
 
2008 Sogni ancora chiusi in un cassetto.
 
Sarà anche l'anno nuovo ma devo dire che non è per nulla diverso da quello che se ne è andato tre giorni fa. Porca puttana è pure bisestile!
eppure noi proseguiamo, come muli da soma, come vecchi stupidi ancora legati ad un passato che in realtà se ne va con il foglio girato di un calendario. Qualcuno una volta disse che senza passato siamo niente, ma io mi chiedo.. a che cazzo serve un passato se nessuno riesce a farti vedere un futuro?
 
Personalmente preferisco non ricordare il passato ed immaginare il futuro. E' questo che farò.... che continuerò a fare.. perchè se il mondo si ferma qualcuno dovrà pure continuare a correre no?
 
Buon Anno... sperando che cambi.
12月18日

Gridare non significa non avere rispetto

Ligabue- Urlando contro il cielo

Come vedi sono qua:
monta su, non ci avranno
finchè questo cuore non creperà
di ruggine, di botte o di età.
C'è una notte tiepida
e un vecchio blues
da fare insieme,
in qualche posto accosterò
e quella là sarà la nostra casa, ma
credo che meriti di piu'
ma intanto son qua io
e ti offro di ballarci su:
è una canzone di cent'anni almeno.
Urlando contro il cielo.
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh.
Non saremo delle star
ma siam noi, con questi giorni
fatti di ore andate per
un weekend e un futuro che non c'è.
Non si può sempre perdere
per cui giochiamoci
certe luci non puoi spegnerle.
Se è un purgatorio è nostro perlomeno.
Urlando contro il cielo.
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh.
Fantasmi sulla A quattordici.
Dai finestrini passa odor di mare, diesel,
merda, morte e vi-ta.
Il patto è stringerci di piu'
prima di perderci.
Forse ci sentono lassu'.
è un pò come sputare via il veleno.
Urlando contro il cielo.
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh.
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh.
Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh.


 

12月17日

Se non sai come sclerare..

 

 

Ci sono quei giorni in cui prenderesti tutto a pedate e manderesti a cagare tutto quello che non ti giira? NOn dire di no... capita a tutti almeno un paio di volte nella vita... ecco... oggi è il mio turno.. solo che io, sarò pazza, mi sono rotta i santissimi di tenerle dentro ste cose. Indi... se mai servisse anche a voi vi segnalo uno spazio dove nessuno vi rimprovererà per quello che dite.

 

http://conserviamoci.le.favole.forumcommunity.net/

12月16日

Come vanno oggi le favole..

 
 
Come vanno oggi le favole... bah... c'è da domandarsi se esistano ancora..io penso di no. Perfino quelle dei film finiscono a cane. Piene di trascuratezze e di banalità. La fantasia sta andando a farsi benedire assieme a quei pochi che ancora ne conservano un pòco. E' a tutti loro che dedico questo pensiero serale alle porte della festa piu bella e più bisfrattata.
 
Non lasciatevi abbagliare dai regali e dalle consuetudini, andate a cercare i sentimenti in ogni cosa, in ogni sguardo ed in ogni tavola. Badiamo alla semplicità familiare... e impariamo cosa significhi amare davvero.
 
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio
del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me.

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me

 

 

dedicato a tutti i viaggiatori di mare che passeranno di qui. dedicato agli amanti dell'amore.

 

 


e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.

11月14日

Vaffanculo

 

  • Vaffanculo...a tutti gli ipocriti che non hanno ancora capito che chi fà i giochi di ruolo vuole solo divertirsi senza che dei Cretini pretendano di psicanalizzarli ad ogni costo !
  • Affanculo tutti quelli che si sono dimenticati dei propri ideali e dei sogni  per un posto fisso e retribuito da cani.
  • Vaffanculo a chi crede che solo perchè si ama stare in casa propria non siamo più capaci di avere una vita indipendendente.
  • Vaffanculo a chi fa gli orari del mondo dimenticandosi della fatica che fà ad alzarsi.
  • Vaffanculo a quel pirla che crede ancora che l'informazione sia trasparente ed egualitaria.

Oggi sono dell'idea che ogni tanto servirebbe davvero una bella incazzatura mondiale, specialmente per provare a cambirare un minimo le cose, senza farsi spaventare da chi dice che tanto nel 2012 finirà il mondo o da chi ci tiene sotto scacco con la paura di ritorsioni bombe e simili stronzate. Se non lo prendiamo noi il coraggio a quattro mani e non reagiamo...a chi diamine dobbiamo chiedere di farlo?

10月30日

Samaine

Samonios

Samon Mese dell’incontro con gli Avi.

È il nome abbreviato del primo mese del calendario di Coligny, il termine originale samonios o samonos o anche samonis lo troviamo in altre forme abbreviate: samo-, sam- e samoni al genitivo. Il termine sembrerebbe contenere la particella samo- che sia nelle lingue galliche che nell’indoeuropeo significa estate ed essendo posizionato esattamente a 6 mesi di distanza dal mese di Giamoni(o)s, il cui significato è attestato come Fine dell’inverno, la traduzione che sembrerebbe essere più probabile è “Fine dell’estate”. Nonostante queste apparenti evidenze è forse più verosimile che Samonios abbia anche altri significati, lasciando al mese di Edrini il compito di chiudere ufficialmente la bella stagione, anche in accordo con i tempi agricoli. Secondo alcune ipotesi sempre più accreditate tra gli studiosi il termine irlandese Samain così come il gallico Samoni(o)s, pur contenendo il prefisso samo-, avrebbe poca attinenza con l’estate, anzi alcuni ritengono che potrebbe addirittura fare riferimento al solstizio invernale anche se tale ipotesi è poco accreditata. In effetti è verosimile che il significato di samonios sia prossimo a quello di “assemblea, riunione”, da cui l’antico irlandese samain (termine che deriva da essaim e che indica le api), anche in sanscrito sàmanam significa “assemblea, riunione, festa”, nell’antico norreno saman significa “insieme, gruppo”, infine la radice indoeuropea sem-, som-, sm- significa proprio “insieme”. Dal gallico samoni(o)s deriva indubbiamente il nome della festa panceltica di Samain, dedicata ai morti. Infatti troviamo sul calendario di Coligny in coincidenza con il 17° giorno di Samonios l’indicazione trinox samo[ sindiv (trinoxtion Samoni sindiu) “da oggi la festa delle tre notti di Samonios”. La festa è ancora celebrata oggi sotto altri nomi e secondo il folklore moderno durante questo periodo le entità soprannaturali e gli spiriti degli Avi e dei morti in generale entrano in contatto con i viventi. Ricollegando perciò la festa di Trinoxtion Samoni alla moderna festa irlandese di Samain, passata in tempi più recenti al resto del mondo anglofono come Halloween, e facendo riferimento poi a allocuzioni simili in greco e sanscrito il significato diventa "momento (luogo) di incontro con gli Avi” o "riunione con i Padri" (sm-uid- e sam-vid).

 

 

Un giorno una vecchia rugosa, con occhi neri e infossati si fermò in un bosco.
Qualche centinaio di fa.
Rosta era parte di quel bosco.
La vecchia veniva guardata con sospetto, perché non prendeva parte alle chiacchiere paesane.
Non si celava nessun mistero, era stata cresciuta dalla perpetua del parroco, nel paese da cui proveniva, quando cominciò a diventare donna fu molestata dal curato.
La perpetua cercò di evitare che la ragazza fosse stuprata;le diede 3 monete d'oro, il suo scapolare, le aveva insegnato i rimedi per curare le malattie con le erbe.
Rimedi semplici, impiastri, infusi, impacchi ed altro.

Quando la ragazza lasciò la parrocchia passò la notte vicino ad una casetta illuminata da una luce fioca.
Fu scossa da un forte tremito, un brivido di freddo tagliò l'aria con lame di ghiaccio ... era entrata la Morte nella casa dove viveva un vecchio.
Presa da coraggio spalancò la porta e vide gli occhi della Morte.
Si sentì derisa da quello sguardo, aveva paura ma la guardò negli occhi e respirò forte.
Nel cuore della ragazza c'era tanto dolore, sgomento, paura eppure alzo le mani, se le poggiò sul cuore e tirò fuori una spada di Luce.

La morte ama le tenebre, la Luce che usciva dal cuore della ragazza, illuminò il borgo; accorsero tutti a spiavano dalla finestra.
Con gli occhi chiusi la piccola guaritrice staccò la cuore una delle sue mani e invase di raggi di Luce il cuore del vecchio.
Era incredibile!
Si stava svegliando, come se avesse fatto un lungo sogno, e poi era tornato indietro.

La guaritrice si fermò in molti luoghi fino a quando, il giorno della festa celtica di Samaine, si fermò nel bosco.
La festa é un avvenimento molto particolare.
Si fa un gran caos per tutta la notte del 31 ottobre ed il primo giorno di novembre si mette tutto in ordine.

La ragazza era arrivata, fu amante e allieva di un grande alchimista, pittrice, conobbe i segreti dei colori, studiò l'effetto della Luna sulle erbe, vedeva attraverso le fiamme, la sua Vista era vista interiore, riusciva a vedere il processi molecolari nel corpo umano, attraverso il dono della Vista riuscì a presagire terremoti, alluvioni e siccità.
Se la sua conoscenza non fosse stata così vasta e pura, se avesse chiesto dei soldi potevano darle della strega, o ciarlatana ma lei non si fermava a lungo in un posto.
La sera di Samaine davanti al fuoco apparvero: una bambina, una fata, un guerriero,un matto, una odalisca ed una madre.

Presero la vecchia per mano e danzando intorno al fuoco dissero noi siamo tutte le facce della Dea Madre Femminile.
"Ti accogliamo come curandera e tu ricordati di portare dentro una parte di noi.
Furono attimi di profonda emozione poi si abbracciarono.
Con gesto benedicente la vecchia chiamo quel luogo per nome:

Ascarabaz.

".... sono consapevole di avere dentro di me
la scintilla divina della Creazione; per questo
oggi sono qui.
Ho trovato la distanza tra me ed il dolore camminando
sui braci ardenti.
Ho trovato la mia via."


10月27日

Stardust---Polvere di Stelle---

Locandina Stardust
Un giovane di nome Tristan cerca di conquistare il cuore dell'algida e bella Victoria, l'oggetto del suo desiderio, cercando di portarle in dono una stella caduta.

Da qualche parte nell'Inghilterra vittoriana c'è un muro di mattoni che separa il villaggio reale di Wall da Stormhold, una città fantastica governata da un re malvagio e abitata da streghe e creature magiche. Al di qua del muro vive Tristan, un giovane garzone che sogna l'avventura e il grande amore. Figlio di una principessa del regno di Stormhold e di un inglese, il ragazzo decide di attraversare il muro per donare una stella alla ritrosa Victoria. La stella, Yvaine, è una fanciulla luminosa precipitata dal cielo alla morte del sovrano. Il suo cuore immacolato è bramato da Lamia, una strega crudele che vorrebbe strapparlo e divorarlo per riconquistare la giovinezza. Sul petto di Yvaine batte il rubino che permetterebbe ai sette principi, rivali e litigiosi, di regnare su Stormhold. Braccata dai desideri dei malvagi, spetterà a Tristan proteggere lo splendore di Yvaine.
Tratto dal romanzo illustrato di Neil Gaiman e Charles Vess, pubblicato per la prima volta nel 1998, "Stardust" è la favola che tutti vorrebbero leggere e, adesso, vedere. La versione cinematografica di Matthew Vaughn non delude le attese del pubblico grazie alla perfezione delle immagini, alla tecnologia sbalorditiva impiegata per gli effetti speciali e all'efficacia della recitazione. Il regista inglese crea sullo schermo un mondo fantastico dove si ragiona in termini supremi: la lotta tra il Bene e il Male, il senso insaziabile dell'uomo per la ricerca di una stella, dell'amore vero, della casa e del destino ultimo. Come ogni eroe,
Tristan varcherà la soglia, il muro di Wall, e affronterà l'ignoto e l'incanto dell'avventura: volare con un pirata frivolo che imprigiona i fulmini o scontrarsi con una strega nomade che trasforma una principessa in un fringuello.
Un soggetto da rito di passaggio su come un "garzone" riesca a riconciliarsi con le umiliazioni subite e a scoprire le proprie incredibili possibilità. La "polvere cosmica" di Vaughn ha dalla sua (anche) la qualità superiore di tutte le interpretazioni, con punte massime nell'autenticità degli "adolescenti", Claire Danes e Charlie Cox, pieni di stupore e di angoscia nello stare al gioco di se stessi. Si aggiungono i numeri accattivanti di Michelle Pfeiffer, strega radiosa che Vaughn magnifica in straordinari primi piani, e Robert De Niro, filibustiere vezzoso col vizio del travestitismo.

 

Dicono che quando un uomo possieda il cuore di una stella non debba temere la morte....dicono anche che le stelle ci osservano e si compiacciono del vivere umano. A tutti quelli che ancora aspettano che cada la stella destinata a loro.... non smettiamo di sperare!!!

 

 

 

 

 

9月30日

The prince's tale----SPOILER---

....Al cuore non si comanda...
..Il destino di un uomo puro di cuore..
......Perchè i principi sono tali solo nelle favole....
....Grazie Severus....
 
 
 

 

 

Lui l'ha amata sino alla fine dei suoi giorni.

E se anche lei non ha mai saputo...

E' per merito suo che suo figlio vive.

 

Campagna a Sfavore della mitizzazione di Potter

Settimana Universitaria

Che dire... la vita universitaria è una gran bella avventura.!
Si..va bene..tralasciamo il fatto che alzarsi alle 6.45 è come prendere una padella d'acciaio inox con il fondo rialzato 2 cm diritta nel grugno. C'è di bello che nessuno ti giudica per come sei, ma solo per quello che sai o sai esprimere. Fa piacere sapere che non sei obbligato a conoscere TUTTI quelli che frequentano con te e che i professori, finalmente, si accorgono che il "lei " non è questione d'età, ma di giusto distacco tra i ruoli.
 
Materie di studio.. magari sono pià difficili e richiedono una maggiore applicazione personale, ma di certo hanno ancora intatto quel senso di scoperta che la scuola italiana "d'obbligo" ha mandato a puttane da un paio di secoli.
 
Che dire.. AVANTI A VELE SPIEGATE! e giu botte a chi rompe le scatole! Un pò di stile serpeverde applicato alla vita reale fa proprio bene a volte.. anche se.. gridare " AVADA KEDAVRA" a un tipo che conosci e che ti risponde " DANNATA !" nel mezzo della chiostra della facoltà non è produttivo..xD
 
Baci Velenosi.. 
 
Lylyth
9月15日

Generazione Bullet Time

Quando si trova l'ispirazione in un serial tv.  
 
A volte basta soffermarsi a guardare la tv per avere di che ispriare una riflessione annoiata da sabato sera. Alla facciaccia maligna di tutti quelli che dicono che in tv passa solo la spazzatura. Certo..di quella nè abbonda..ma.. avete provato a frugare,metaforicamente parlando, dentro al bidone?
 
Personalmente la voglia di andare a frugare è venuta dopo aver guardato uno degli episodi del serial tv " cold case", un racconto a tratti macabro a tratti drammatico, di una strage in un centro commericale americano. Roba che sulla bbc passano  con tanto di titoloni cubitali e biografie comprensive di calzerotti da lavare di tutti quelli coinvolti. Ecco.... la puntata tv forniva la visione dell'accaduto secondo i punti di vista ( i vecchi specchi visivi di cui si parlava in non so quale autore dell'ottocento) dei ragazzi coinvolti.
 
Quattro bulletti ( alla cui prima visione scatta automatico l'istinto di gassazione istantanea ), due poveri sfigati con la mania dell'omicida, una pseudo cattiva ragazza, chiamatela un pò come vi pare, il modello è quello della ragazzina americana media con la minigonna ascellare e la cleptomania da virus,ed un paio di anonimi bischeri la cui vita passa tra sensi di colpa. Ok.. è vero...l'intento della puntata è fornire ( o magari sembra a me ) una scusante "buonista" a quella che è e resterà comunque una strage, potrei dire, una delle tante che si sentono raccontare al tg di quando in quando. Però..., si, c'è un però, mi domando come diavolo si faccia a venir su come persone -normali- quando il mondo è stracolmo, obeso, di prevaricatori sociali, di stronzetti qualunque il cui unico scopo è fracassare gli altrui tarponi con battutine al vetriolo [ sempre che ti vada bene...], per non parlare di botte, soprusi, ricatti e ladrocini vari.
 
Io davvero non capisco.... sò solo che è ora di dire BASTA a tutto questo. Finiamola con la generazione bullet time convinta che una 9 mm piantata in piena fronte sia la soluzione alla guerra in iraq,alla fame nel mondo e che contribuisca a riformare i ghiacci polari. Smettiamola di credere e di far credere che la lotta alla criminalità passi solo attraverso altra violenza, altra vendetta. FINIAMOLA con questa scia di morti inutili e mondiali che non fa altro che lasciar campo ai veri soprusi.. quelli che non si vedono e non si sentono, ma che sulla nostra violenza campano e restano ai posti di comando!
9月3日

Avanti a dritta!

Zucchero-Non mi avrai

 

                        


Dimmi chi è che come me Combatterà con lealtà
io fuggirò e correrò da un’altra notte io me ne
Andrò la forza che è dentro di me
È fuoco e terra e inquietudine.
Combatterò non perderò l’orgoglio di un guerriero che non muore mai!
Oh Non giudicar tu non devi insinuare,
Con me non giocare
No che non mi arrendo e non mi arrenderò mai no,
Tu lo sai che un fiore può fiorire dal sale
Come un canto che sale
Sono libero e nessuno mi sconfiggerà no,
Tu non mi avrai così
Dove sono non lo so
Perché va tutto storto non so
Non è il mio posto questo qui
Là fuori il mondo mi aspetta sì
Combatterò e vincerò
E tutta l’anima ci metterò
Nessuno mai mi fermerà
E’ l’onda piena è l’onda che va Oh oh oh oh oh
Come on!
Non giudicar tu non devi insinuare con me non giocare
No che non mi arrendo e non mi arrenderò mai, no!
Tu lo sai che un fiore può fiorire dal sale , come un canto che sale
Sono libero e nessuno mi sconfiggerà , no!
Tu non mi avrai così! I’m free

 


 

 Avanti  a dritta gente... Non dimentichiamoci che ogniuno di noi, per sua somma fortuna, è nato libero e selvaggio. Non permettiamo all'opinione degli altri di bloccare il nostro cammino. Non permettiamo a nessuno di averci così, senza lottare,senza contrattare, SIAMO VIVI!

8月8日

Meno quattro all'alba.

Meno quattro giorni alla partenza per la montagna. Meno quattro giorni alla fine di un periodo di nullafacenza che,da un lato, è stupendo perchè finalmente ho scoperto ed apprezzato cosa significa decidere quando alzarsi, se alzarsi, come , cosa, dove e quando fare qualsiasi azione ti passi per l'anticamera della scatola cranica. Certo.. la noia del non avere niente di specifico da fare è abissale..ma temo che alla lunga passi in secondo piano rispetto al resto degli optional.. un pò come il riscaldamento della macchina...per capirsi.
Meno quattro giorni perchè, al ritorno dalla montagna sarà il caso che frizzi e lazzi inizino a rimodernarsi in un taglio più consono alla situazione.
 
Bah..ora come ora la cosa mi mette un minimo di angoscia,ma come ha detto madame Paola, meglio che non mi fasci la testa prima di sbatterla. Speriamo solo che le pessime ( perchè alcune sono pessime) abitudini prese sloggino senza lasciare traccia..non vorrei fare casini lungo il percorso..
 
Ci si mette anche sto cesso di tempo a pesarmi sul capo...vabbuò..Panta rei...dice quello. Meglio pensare alle valige!
7月24日

Lettera

Questa lettera mi è stata inoltrata via Messaggio Privato. E' commovente a parere mio, e rende bene l'idea di delusione per l'orribile fine di una saga.
 

Mia cara amica,

ho saputo che siete venuta a conoscenza di certe notizie sulla mia tragica fine.

Devo dire di esserne rimasto turbato anch’io: fa uno strano effetto essere pianto come morto, lo ammetto, e mi sono commosso per l’affetto che mi avete dimostrato. Tuttavia, io mi sento particolarmente bene, anzi, è come se, finalmente, mi fossi tolto un peso, quello della catena che mi legava alla penna della mia creatrice.

Mi sento libero e, per il momento, mi sento vivo.

E’ come se la mia vita fosse rimasta aggrappata a tante mani che mi hanno trattenuto dal precipitare, mani di gente che mi ha odiato per anni e che ora ha sentito il bisogno di non lasciarmi andare. Forse per rimorso, forse per pietà.

Altre mani invece si sono strette amorevolmente su di me.

Queste sono le mani di chi mi ha voluto bene, mani che ora tremano e dalle quali sento che sto scivolando via.

Vi prego non lasciatemi cadere, so che tra quelle mani ci sono anche le Vostre, mia cara amica, ma sento che le Vostre dita ora tremano più delle altre.

Perché mi abbandonate? Perché non volete più credere in me?

Non voglio essere dimenticato, non voglio tornare ad essere un personaggio di carta. Io sono vivo, perché la Vostra magia mi ha reso tale.

Joanne K. Rowling non ha più alcun potere su di me.

Nagini non può uccidermi.

Se è vero che non è sangue quello che mi scorre nelle vene, ma semplice inchiostro, il suo morso non può nuocermi.

Ma Voi, invece, avete questo potere: la mia vita era ed è sempre stata in mano Vostra, le Vostre storie sono i miei Horcrux. Il giorno in cui le Vostre penne si prosciugheranno, io non avrò più sangue, quel giorno sì il morso di Nagini mi strapperà la vita.

Non ho mai chiesto pietà, non ho mai chiesto aiuto. Io sono sempre stato solo, io sono Snivellus.

Ma ora, Vi prego, Vi scongiuro, perché non è la morte che temo, ma la non esistenza. Chi mi ha creato ha voluto uccidermi, ma sarete Voi a decidere se cancellarmi dal mondo e dalla Vostra vita o concedermi un futuro.

Scriveteil fruscio della Vostra penna sarà il mio respiro, l’inchiostro alimenterà il mio cuore ed io esisterò.



Non dimenticatemi

Severus Piton
 

7月19日

Ricordandosi di Paolo..

Oggi, 19 Luglio, si ricorda la strage di via d'amelio,ma principalmente si ricorda la vita ed il coraggio di un uomo, vissuto per 52 giorni come un "cadavere che cammina",inseguendo un sogno. Io ricordo d'aver conosciuto una donna, una donna che gira l'italia ed il mondo non per compiangere il fratello perduto,ma per portare avanti la memoria dell'uomo,del giudice, dell'ideale.
 
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« Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ne ha una volta sola. »
(Paolo Borsellino)
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« La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »
(Paolo Borsellino)
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« Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe »
(Lenzuolo stampato commemorativo, Palermo 1993)

                                                                                                                                              Palermo 19 Luglio 1992

 

 

Biografia

Nasce a Palermo in un quartiere povero: La Kalsa, dove vivono tra gli altri Giovanni Falcone e Tommaso Buscetta. Dopo aver frequentato il liceo classico "Meli", Borsellino si iscrive a Giurisprudenza a Palermo. Il 27 giugno 1962 all'età di 22 anni Borsellino si laurea con 110 e lode, pochi giorni dopo scompare suo padre. Borsellino si impegna con l'ordine dei farmacisti a tenere la farmacia del padre Diego fino al raggiungimento della laurea in farmacia della sorella Rita.

 

La carriera da giudice

Nel 1963 Borsellino supera il concorso per entrare in magistratura. Nel 1967 diventa pretore a Mazara del Vallo. Nel 1969 è pretore a Monreale, dove lavora insieme ad Emanuele Basile. Nel 1975 viene trasferito a Palermo e a luglio entra nell'ufficio istruzione affari penali sotto la guida di Rocco Chinnici.

Il 1980 vede l'arresto dei primi sei mafiosi grazie all'indagine condotta da Basile e Borsellino, ma nello stesso anno arriva la morte di Emanuele Basile e la scorta per la famiglia Borsellino.

In quell'anno viene costituito il pool antimafia, dove lavorano, sotto la guida di Chinnici, tre magistrati (Falcone, Borsellino, Barrile) e due commissari (Cassarà e Montana). Tutti i componenti del pool chiedono espressamente l'intervento dello Stato, che non arriva.

Il 29 luglio 1983 viene ucciso Rocco Chinnici nell'esplosione di un'autobomba e pochi giorni dopo arriva da Firenze Antonino Caponnetto. Il pool vuole una mobilitazione generale contro la mafia. Nel 1984 viene arrestato Vito Ciancimino e si pente Tommaso Buscetta. "Don Masino" come viene chiamato nell'ambiente mafioso viene arrestato a San Paolo del Brasile ed espatriato in Italia.

Buscetta descrive una mafia di cui fino ad allora si sapeva poco o nulla e la descrive in maniera molto dettagliata. Nel 1985 però vengono uccisi da Cosa Nostra, a pochi giorni l'uno dall'altro, i commissari Beppe Montana e Ninni Cassarà. Falcone e Borsellino vengono trasferiti nella foresteria del carcere dell'Asinara, dove iniziano a scrivere l'istruttoria per il maxiprocesso. Si seppe in seguito che l'amministrazione penitenziaria richiese ai due magistrati il rimborso spese ed un indennizzo per il soggiorno trascorsovi.

Il 19 dicembre 1986 Borsellino viene trasferito alla Procura di Marsala. Nel 1987 Caponnetto lascia il pool per motivi di salute e tutti (Borsellino compreso) si aspettano la nomina di Falcone, ma il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) non la vede nella stessa maniera e nasce la paura di vedere il pool sciolto.

Borsellino parla dovunque e racconta quel che accade alla procura di Palermo: per questo motivo rischia il provvedimento disciplinare e solo grazie all'intervento del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga si decide di indagare su ciò che succede nel palazzo di Giustizia.

Il 31 luglio il CSM convoca Borsellino che rinnova accuse e perplessità. Il 14 settembre Antonino Meli diventa (per anzianità) il capo del pool; Borsellino torna a Marsala, dove riprende a lavorare alacremente e insieme a giovani magistrati, alcuni di prima nomina. Inizia in quei giorni il dibattito per la costituzione di una Superprocura e su chi porne a capo. Falcone va a Roma per prendere il comando della direzione affari penali e preme per l'istituzione della Superprocura.

Con Falcone a Roma, Borsellino chiede il trasferimento alla Procura di Palermo e l'11 dicembre 1991 Paolo Borsellino, insieme al sostituto Ingroia, torna operativo alla Procura di Palermo.

Il 23 maggio 1992 nell'attentato di Capaci perdono la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco di Cillo. Due mesi prima della sua morte rilascia l'intervista ai giornalisti Jean Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi (19 maggio 1992). L'intervista mandata in onda da RaiNews 24 nel 2000 è di trenta minuti, l'intervista originale era invece di cinquanta minuti. In questa sua ultima intervista Paolo Borsellino parla anche dei legami tra la mafia e l'ambiente industriale milanese e del Nord Italia, facendo riferimento, tra gli altri, a Marcello Dell'Utri, Vittorio Mangano e Silvio Berlusconi.

 

La strage di via d'Amelio

Il 19 luglio 1992, dopo aver pranzato a casa di amici, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre.

Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L'unico sopravvissuto è Antonino Vullo. Pochi giorni prima di essere ucciso, durante un incontro organizzato dalla rivista Micromega, Borsellino parlò della sua condizione di "condannato a morte". Sapeva di essere nel mirino di cosa nostra e sapeva che difficilmente la mafia si lascia scappare le sue vittime designate. Dopo dieci anni il mistero non è risolto, ma come spesso diceva Paolo: "Non sono i mafiosi a volermi uccidere, ma qualcun'altro". I mafiosi l'hanno ucciso, ma la cosa certa è che l'ordine non arrivò dalla Sicilia, ma da Roma, da qualcuno, forse uno del Parlamento .

 

L'eredità

La figura di Paolo Borsellino, come quella di Giovanni Falcone, ha lasciato un grande esempio nella società civile e nelle istituzioni.

Un rosone in bronzo, opera di Tommaso Geraci, commemora insieme Falcone e Borsellino all'aeroporto loro dedicato di Palermo. Nell'iscrizione, si legge: "L'orgoglio della Nuova Sicilia"

Un rosone in bronzo, opera di Tommaso Geraci, commemora insieme Falcone e Borsellino all'aeroporto loro dedicato di Palermo. Nell'iscrizione, si legge: "L'orgoglio della Nuova Sicilia"

Alla sua memoria sono state intitolate numerose scuole e associazioni, nonché l'aeroporto internazionale di Punta Raisi (Palermo) e un'aula della facoltà di Giurisprudenza all'Università di Roma La Sapienza.

Anche il cinema e la televisione hanno onorato la memoria di Borsellino, ben 5 fino ad oggi sono state le pellicole dedicate, in tutto o in parte, alla vita del magistrato palermitano:

 

L'orientamento politico

Paolo Borsellino, proveniente da una famiglia di destra, nel 1959 si iscrisse al FUAN, acronimo di Fronte Universitario di Azione Nazionale (organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano, di cui rappresentava il ramo studentesco-universitario).

Membro dell'esecutivo provinciale, delegato al congresso provinciale, viene eletto come rappresentante studentesco nella lista del FUAN "Fanalino". In questi anni l'attività politica lo prende molto ma riesce a conciliare politica e studio senza grossi problemi. Molto tempo dopo, nelle elezioni presidenziali del 1992, il MSI votò per Paolo Borsellino come presidente della Repubblica nel corso dell'XI scrutinio.

 

Bibliografia

  • Giustizia e Verità. Gli scritti inediti di Paolo Borsellino, a cura di Giorgio Bongiovanni, Ed. Associazione Culturale Falcone e Borsellino, 2003
  • Rita Borsellino, Il sorriso di Paolo, EdiArgo, Ragusa 2005
  • Umberto Lucentini, Paolo Borsellino. Il valore di una vita, Mondadori, 1994
  • Giammaria Monti, Falcone e Borsellino: la calunnia il tradimento la tragedia, Editori Riuniti, 1996
  • Leone Zingales, Paolo Borsellino - una vita contro la mafia, Limina, 2005
  • Rita Borsellino, Fare memoria per non dimenticare e capire, Maria Pacini Fazzi Editore, 2002

7月17日

E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante...

................Quando una mattina è capace di renderti strana per l'intera giornata.........

 

Cronache di ordinaria zero-follia sui lidi livornesi. Stamani, come del resto ogni mattina, salgo sull'autobus per andare in centro, saranno state le undici..undici e mezza. Deserto.. attorno non c'era un anima viva,nemmeno fossimo nel Saara... Sorrido, non amo la folla io..prendo posto come sempre sul sedile affianco alla porta di discesa, infilo le cuffie ed accendo l'mp3, si parte solo tra 15 minuti.  Tra un brano e l'altro mi osservo in giro, francamente stupita dal poco transito della mattina e poi... nemmeno fossimo in un Fantasy di quinta categoria, ecco che arriva il Deus ex Machina della mattinata. Mi cade ( ed a chi non sarebbe caduto..) lo sguardo su un ragazzo dai capelli lunghi fino alle spalle,castano, un filino appena di barba, davvero niente male. Il cervello scatta, una molla che ho da una vita... -Io lo conosco!- Da abitudine fingo indifferenza,sia mai che mi venga alla mente dove l'ho visto,sempre che lo abbia gia visto...magari era nella foto di qualcuno...Il ragazzo ad un certo punto sale sul mio stesso autobus, incrociamo gli sguardi per un istante e sorride. Immaginatevi la mia faccia...-ALLORA TI CONOSCO DAVVERO!- Penso. Per somma sfortuna il bus va riempiendosi, e a noi non resta che osservarci di sottecchi di quando in quando. Solo prima di scendere ho il tempo di fissarlo per un istante piu lungo..

Ringrazio comunque il ragazzo.. perchè è sempre interessante avere di che ponderare durante il giorno.. XD E se ti conosco,se passi di qui...dimmi chi sei!